“VORREI”
Vorrei essere vento , per sfiorare le tue labbra ;
Pioggia , per accarezzare la tua pelle ;
Sole , per riscaldare il tuo cuore ;
e dolci onde per cullarti la notte.
Vorrei essere il tuo passato, per poter far parte dei tuoi ricordi ;
il tuo presente, per vivere il tuo respiro
e il tuo futuro per precedere i tuoi pensieri e realizzarli.
“ASCOLTAMI”
Se solo riuscissimo a vedere oltre ,
se provassimo a sconfiggere quelle barriere che talvolta ci ostacolano ,
se riuscissimo ad abbandonarci alle nostre emozioni ,
bloccassimo il flusso delle nostre paure
e qualche volta ci fermassimo in silenzio ad ascoltare la nostra voce ,
forse potremmo cominciare a capire , cosa stiamo provando.
“TEMPO”
Un “orologio”... due “lancette” che si incontrano a mezzanotte...
tra loro accade qualcosa di magico , ma quel momento sta per finire ,
l’orologio sta per battere mezzanotte e un minuto ,
la lancetta dei minuti comincia ad allontanarsi ,
l’ altra, quella delle ore resta li, ferma ,
ad osservare il suo incessante cammino
vorrebbe rincorrerla ma non può, poi qualcosa rischiara le sue paure
e paziente aspetta che il tempo faccia il suo corso ,
in attesa che l’orologio batta ancora la mezzanotte.
Ma quell’ora , per quell’orologio , non arriverà piu...
quell’orologio ormai e’ fermo...fermo da tempo.
“OGNI VOLTA”
Ogni volta che tu sorriderai , io vivrò ;
Ogni volta che tu mi penserai , io ci sarò ;
Ogni volta che tu mi sognerai , io ti parlerò ;
Ogni volta che tu mi amerai , il tempo io fermerò ;
Ogni volta...
Se tu fossi una lacrima , ogni volta tratterrei il mio pianto
per non perderti.
E se non sarò più parte della tua vita...
...ogni volta nel cuore di questa poesia , io ti ritroverò.
“ MIO NONNO”
Un altra vita si spegne , questa volta la tua ,
Tu che non hai mai cessato di volermi bene .
Forse il Tuo abbraccio, forse le Tue carezze,
il Tuo sorriso , il Tuo coraggio,
il Tuo proteggermi continuamente in ogni
piccolo attimo della mia vita,
le Tue lacrime di cristallo,
o le Tue mani che accarezzavano la mia schiena prima d’addormentarmi...
Non so cosa mi manca di più...ed io che ti credevo immortale!
Ricordo ancora
ed io non potevo raggiungerti.
Quante volte prima che Tu morissi avrei voluto donarti il mio corpo
per farti uscire da quel letto, diventato ormai
avrei voluto vederti correre tra le campagne, ridere , giocare
e nel frattempo sarei entrato nel tuo per cercare di capire
ma a noi questo non e’ concesso.
Io continuerò a parlarti e stringerti nei miei sogni per dirti una
volta ancora “ Ti voglio bene NONNO”.
Perdonami se puoi , non lo rifarei.
“ INDESCRIVIBILE”
Descrivere quello che sento?...Come potrei!
Quello che so è che il tuo dolce profumo sulla mia pelle,
ha il sapore del tuo tenero abbraccio;
Che non sono un pittore ,ma se dovessi ritrarre il tuo viso
ricorderei ogni singolo particolare;
Che stranamente quando parlo di te, le mie parole diventano musica;
Che se fossi qui, ti stringerei con la forza del mio cuore;
Che se fossi un sogno, dormirei per il resto dei miei giorni.
Per me l’Amore è la somma di due tempi diversi che incontrandosi
diventano un tempo unico, e se questo fosse il nostro?...
“AVRAI”
Ti regalerò il mio mondo,
interpreterò i tuoi silenzi,
viaggerò verso luoghi sconosciuti
attraverso i tuoi occhi,
avrai le mie notti, i miei sogni
i mie sorrisi, i miei pensieri,
i miei gesti, i miei sguardi,
ogni singolo battito del mio cuore...
“ FINIRA’ “
Tutto questo un giorno finirà,
ma tu stringimi forte, stringimi ancora,
ripetimi che andrà tutto bene, ripetimelo sempre
ho tanta paura ,non mandarmi via ti prego,
amami così senza chiedermi nulla
ho tanto bisogno d’amore
dove sei...dove sei...dove sei.
“VENDITORE DI SOGNI”
Quante domande si nascondono dentro i tuoi occhi,
si, dico a te raggomitolato su quel tavolo,
a te che hai per amici i tuoi giochi.
Non vedo nessuno...eppure tu stai parlando.
Perché continuo a guardarti, io non ti conosco.
Forse perché nei tuoi occhi tristi c’e’ una parte di me,
forse perché avrei voluto essere io il tuo compagno di giochi
e vorrei che in questo momento fossi seduto al mio tavolo
a raccontarmi dei tuoi amori...perché ?
Scusami, tu stai cercando il mio sguardo , ed io come al solito
immerso nei miei pensieri. Vuoi giocare con me?
Va bene, che tu venda burattini o sogni non ha alcuna importanza,
giochiamo insieme, sarò tuo amico.
“IL LADRO”
Dolce compagna delle mie notti,
aiutami ad amarti ti prego,
i miei passi sono brevi
se tu non corri con me.
Io sarò furbo come un ladro
tanto da rubare il sole
alle stagioni per regalarti
un estate d’Amore
ma tu riscalda quell’estate
altrimenti...rimarrò..soltanto...un ladro.
“TRADIRE”
Lo so questa notte ti ho tradito anima
andandomene via da lei con il solito sorriso,
ma era inevitabile, non volevo mi vedesse così.
Cosa faremo adesso che lei non c’e’ più?
Ti prego non chiedermelo, non lo so...
Non ho una risposta alle tue domande.
Abbiamo corso tanto, forse troppo,
siamo riusciti persino a vivere la sua vita,
ed ora, anche se ti sembrerà stupido,
dovremo correre per fuggire da lei,
ci rifugeremo qui, nel nostro mondo
abbiamo bisogno di riposo adesso.
Sdraiati accanto a me, ora ho io una domanda...
Perché è così difficile essere amati?...
“GRAZIE NONNO”
Ti ringrazio per aver stretto il mio
corpicino tra le tue braccia, e ti
ringrazio perché hai continuato a farlo,
sai, è così che ho imparato ad amare.
E’ incredibile, più passa il tempo,
e più tu fai parte della mia vita .
Ancora oggi i tuoi sguardi sono vivi,
i tuoi gesti presenti...
No, no non voglio dire che è
tutto come prima, niente e’ come prima,
ma tu promettimi che non smetterai
mai di abbracciarmi, di stringermi forte,
voglio essere ancora il tuo bambino,
mi manchi tanto Nonno.
“INDIFFERENTE”
Ore 11:50 sono sveglio. Il mio cuore batte lento.
Il mio respiro e’ normale. Il mio corpo e’ completamente rilassato
Non provo alcuna emozione. Il mio interruttore vitale e’ spento.
Strano per essere il giorno del mio compleanno! Che stupido me
ne sono quasi dimenticato. Forse dovrei essere felice, e invece sono
totalmente indifferente... ci sono dovrei essere triste, e invece sono
totalmente indifferente...che scemo dovrei essere inquieto, e invece sono
totalmente indifferente...ma cosa sto facendo, mi sto programmando?
Ho perso ogni contatto con la realtà, con quello che mi circonda,
dov’e’ finito il sole? E le stelle? E l’Amore?! Niente, niente sono svaniti.
Indifferente...indifferente...indifferente e’ tutto quello che riesco a dire.
Possibile che il sole non riscaldi più il mio corpo, che il vento non
voglia più sfiorare i miei capelli, che la terra non mi permetta di
affondare le mie radici, che l’acqua scivoli così velocemente dalla mia
pelle, sembra quasi che non voglia toccami. Forse sono io a volerlo.
E’ accaduto tutto così in fretta che ancora non riesco a crederci.
Avessi almeno paura di questo, sarebbe pur sempre un emozione...
e invece sono indifferente, indifferente, indifferente,
indifferente, indifferente
indifferente, indifferente…
“ANIMA”
Di che cosa hai bisogno?
Credo del suo amore!
Hai paura?
Ho tanta paura!
Cos’e’ lei per te?
Credi veramente che riuscirei a descriverlo!
Sai almeno perché?
No, e non ti nascondo che vorrei tanto saperlo
Sa cosa provi per lei?
Non so ancora se mi e’ permesso dirglielo...non so se le interessa
sapere quello che sento e forse e’ meglio così. Credi che cambierebbe
qualcosa?
Devi essere tu a rispondere
E’ vero lo avevo dimenticato...credo di no
Cosa farai?
Aspetterò
Cosa?
Non lo so, forse nulla
Hai paura di spegnerti?
No, questo non accadrà mai, finché avrò forza d’amare
Continuerai a credere nell’amore?
Si, e’ la mia forza
E’ una promessa?
Si, lo e’
Non ti farò più altre domande, ma ci rincontreremo!
TI aspetterò.
“GRIDA”
Ho visto nei tuoi occhi
le praterie dell’infinito dolore,
e ho visto la